Equal Pay Day

L’Equal Pay Day è una giornata nazionale di azione che rende visibile il divario salariale tra uomini e donne.

Secondo la Rilevazione svizzera della struttura dei salari (2020), il divario salariale attuale è del 13.8%. La disparità salariale è illegale e va contro la Legge sulla parità dei sessi sancita dalla Costituzione federale.

La data dell’Equal Pay Day cambia di anno in anno, in quanto illustra il divario salariale attuale. Se un uomo riceve il suo salario a partire dal 1° gennaio 2024, una donna deve lavorare gratuitamente per il 13.8% dell’anno fino a quando non riceverà anche lei il suo salario... vale a dire fino al 17 febbraio 2024.
 

Come affronteremo il prossimo Equal Pay Day il 17 febbraio 2024

Come ogni anno, anche quest’anno ci siamo poste una priorità:

Come ogni anno, ci concentreremo ancora una volta su un tema chiave:
nel 2024 si terranno diverse votazioni che avranno un impatto sulle nostre pensioni. Il voto sulla Riforma LPP riguarda in particolare noi donne.
 

Disparità salariale e Gender Pension Gap

Il divario pensionistico si attesta attualmente al 32.8% (fonte: Ufficio federale di statistica) ed è, tra le altre cose, una conseguenza diretta della discriminazione salariale nei confronti delle donne. A ciò contribuiscono anche altri svantaggi strutturali per le donne nella vita lavorativa. Tra questi, la mancanza di strutture esterne di custodia di bambini e il loro costo elevato, la mancanza di congedi parentali e un modello di ruolo conservatore. Ciò è particolarmente evidente nel 2° pilastro, dove il divario pensionistico di genere è maggiore, con il 63%.
Sono ancora le donne a svolgere la maggior parte del lavoro di cura e, di conseguenza, la maggior parte di loro lavora a tempo parziale. Inoltre, sono soprattutto le cosiddette professioni femminili ad essere colpite da salari generalmente bassi. Queste circostanze incidono sulle rendite del 2° pilastro, anche perché la soglia d’entrata e la deduzione di coordinamento le riducono ulteriormente. La Riforma LPP intende mitigare questi effetti.

Dobbiamo lavorare tutte insieme per eliminare gli svantaggi strutturali influenzando la politica, cambiando i nostri modelli di ruolo all’interno della società e prendendo le nostre decisioni con accortezza, poiché queste influenzano anche il modo in cui vivremo in vecchiaia. Purtroppo, soprattutto le giovani donne spesso non si rendono conto che la rotta è tracciata al più tardi quando creano una famiglia e di conseguenza si ritirano (parzialmente) dalla vita lavorativa.

Cosa possiamo fare da soli?

 L’INCIDENZA DELLE TUE DECISIONI - CASH OR CRASH

Anche la scelta professionale e la decisione di lavorare a tempo parziale sono nelle nostre mani. Con il nuovo strumento cash or crash, alliance F mostra chiaramente come queste e altre decisioni di vita influiscono sul nostro salario, sulle opportunità di carriera e sulla pensione. Qui puoi calcolare l’incidenza delle tue decisioni.
 

Carta della parità di retribuzione

I poteri pubblici svolgono un ruolo esemplare nella promozione della parità salariale. Firmando la Carta le autorità affermano la propria intenzione di attuare la parità salariale nel loro ambito di competenza, come datori di lavoro, committenti pubblici o enti che erogano sussidi. Da novembre 2019, le aziende parastatali di tutti i livelli federali hanno anche loro la possibilità di firmare la Carta. Con questo impegno comune s’intende lanciare un segnale alle datrici e ai datori di lavoro pubblici e privati.

Ulteriori informazioni
 

"La discriminazione salariale è ingiusta e indebolisce la nostra società nel suo complesso.
La parità salariale tra donne e uomini è una promessa constituzionale fondamentale che deve essere finalmente mantenuta."

Alain Berset, Precedente Consigliere federale